Profilo umano e professionale dell’architetto/ professor Colussi
Grandi mine, grandi osterie, grandi miti, grande politica, poca/piccola architettura
Colussi nasce a Udine il 26 dic 48 da Lavinia Tesini di Torre di Zuino, frazione di San Giorgio di Nogaro, oggi Torviscosa, dopo l’insediamento industriale-agricolo-urbano della Saici, gruppo Snia Viscosa. Il nonno materno di Colussi, Girolamo Tesini (detto il Risar), a sua volta era venuto in quel posto per sovrintendere i lavoro delle risaie. Il padre Guido invece, nato a Udine dal nonno Modesto, direttore didattico in città, viene da Udine a lavorare in Saici e conosce Lavinia, che già lavorava negli uffici del gruppo Padri Armeni di Venezia, proprietari di una grande Azienda Agricola.
Colussi vive 30 anni a Torviscosa, conseguendo in seguito la maturità classica allo J. Stellini, come aveva fatto il padre. Degli anni di liceo ricorda la prof Peratoner, il prof Menon, il prof Giordano ritrovato anni dopo in osteria ad Aquileia. Ricorda anche il prof. Scuz, grande grecista, bevitore e navigatore che a Grado, in vacanza, gli fa amare e capire il greco, essendo stato silurato proprio in quella materia in 4ta ginnasio. Colussi studia poco e male, a parte il greco. Infatti, trombato definitivamente in 1ma liceo viene cacciato dal padre Guido al Toppo Wasserman per 2 anni. Alla fine, grazie al prof. Giordano, Saffi ed altri e soprattutto grazie al preside prof. Alessandro Vigevani, quasi amico di banco di Guido, riesce a sfangare la maturità classica, uscendo con il mitico 7 in greco e altrettanto mitico 7 in latino. Il voto in greco viene conquistato, il 7 in latino viene rubato copiando dalle più brave della classe, ovvero le amiche più care Letizia Pozzuto di Udine e Angela Felice di San Daniele.
In seguito si iscrive all’I.U.A.V. di Venezia. Folgorato dal ’68, invece di studiare architettura, si butta a capofitto nei movimenti autonomisti e operaisti di Venezia. Quando conosce il prof Massimo Cacciari, che in quel periodo teorizzava l’entrismo, a sua volta entra nel 70 nel P.C.I. di Torviscosa. Diventa segretario di sezione con 100 iscritti, fonda la FGCI con 20 (insieme a Pioggia e Checco), ruba a CISL e UIL centoventiscritti, vincendo, come premio di sezione, un viaggio di 15 giorni a Mosca, capitale della Grande Unione Sovietica. La sezione ringrazia la Federazione e manda Dino Candosin in Russia.
La sezione comunista di Torviscosa, bombardata dagli avvenimenti del 68, e specificatamente dall’esperienza scatenata di Giorgio Conti, già dirigente del M.O. sud-africano, già dirigente del P.C.I. clandestino svizzero, già direttore di A.L.E.F. con sede in Udine a due passi dal municipio, la povera sezione di Torviscosa (dicevamo) impazzita dalle parole del segretario cacciariano e da un direttivo allargato, costituito da giovani operai che nel 68 avevano vissuto la loro liberazione culturale e politica, letteralmente si disintegra, andando in 1000 pezzi, nonostante gli interventi dell’on. Verdini e di Giuliano Paietta, membri della direzione romana del PCI. Colussi aveva tra l’altro anche fatto la scuola di partito alle Frattochie a Roma e di Faggeto Lario sul lago di Como, conoscendo anche l’on.Ingrao e l’on. Napolitano.
Poco prima, alle amministrative del 70, comunisti, socialisti e psiuppini erano entrati in comune a Torviscosa come Sinistre Unite.
Con un articolo sul quotidiano l’Unità sulla crisi del comparto industriale delle fibre cellulosiche e sintetiche a firma S.C. vengono fermati e apostrofati i turnisti delle 22.00 in Saici.
Colussi, dopo l’auto-incenerimento della sezione, letteralmente allo sbando si ritira. Riprende a suonare nelle orchestre di periferia e cerca di laurearsi con Beppe Ferreri di Vittorio Veneto e Poldo Saccon di Conegliano.
Naturalmente precedentemente conosce e colleziona, a mezzo libretto rosso di Mao, numerosi 30 e lode con il il prof. Gianugo Polesello, il prof. Costantino Dardi, e infine con il prof .Manfredo Tafuri.
Si laurea nel 73, relatore prof.Massimo Cacciari con 110 su 110. E forse anche con un correlatore esterno di laurea a nome di tale professor Toni Negri di Padova.
Fa il servizio militare in Citroen Diane seguito a ruota dalla R4 della Renault. Se non avevi quelle auto lì non contavi uno 0,0.
Amici di quegli anni Stefano Becich, Angelo Viscovich, Dino Colinassi, Evaristo Cian, Augusto Casasola, Roberto Cicuto, Toni Capuozzo, Mario Maran, Gianfranco Turchini, Renzo Marinig, Nino, Lucio, Edi, Dino, Enrichetto, Santino, Fabio detto Febo, Marcilo, Ellis Donda, Lara Foletti, Donatella Baici, Guido Stefanelli, Nello Bertossi, Andrea Valcich, Giorgio Zuccardi-Merli, i Carraro, Pierino Cerri, Paolo Vidali, Nennella Bonaiuto con Anna….ed anche altri ancora come Rodiano Greco e Luigi Mele ed altri… che al momento non ricorda. Amici di Milano, Roma, Napoli, Vittorio, Bologna, Trento, Udine…la ruota girava cosi!
A Venezia riesce a vedere al Ridotto una delle ultime sceneggiate del Living theatre con la Judith Malina e Julian Beck, a Teatro riesce a sentire il sax di Stan Getz, e a vedere e gustare qualche Negroni con Louis Khan a Palazzo Ducale.
Dopo tutti questi casini, alla fine rimangono in tre: Colussi, Soardo, Turchini. Il ministro on. Loris Fortuna aveva disegnato loro un grande futuro. Uno a Roma con Marcello D’Olivo, l’altro a Milano con Guiducci e anche per Giangi grandi scenari che non ricorda. Sono finiti malamente invece uno in canonica, l’altro a Rovereto vicino Trento, l’altro ancora (il colussi) a Cervignano del Friuli.( per altri 30 anni)
Colussi si ricorda ancora della morte di John Kennedy (scrive a Jacqueline che gli manda una fotografia del presidente), della morte di Aldo Moro (proclama lo sciopero generale immediato all’ITA di Cividale), scrive a Mao che gli manda le Opere Prime e anche ricorda della recente ultima malattia di Fidel Castro (infatti manda una e-mail al Comandante).
Colussi molla la politica e inizia la libera professione di architetto e contestualmente l’insegnamento presso I.T.I. A.Malignani di Udine per la materia di Disegno Tecnico, dopoa un po’ di garzonato presso Studio Milocco di Latisana.
Tra i primi lavori il PRGC di San Giorgio di Nogaro, il PIP di Torviscosa, e la realizzazione di 25 case a schiera sempre a Torviscosa per conto di una cooperativa di abitazione. In seguito lavora per l’Amministrazione Comunale di Cervignano del Friuli, Castions di Strada, Palmanova, Carlino, Palazzolo dello Stella, Latisana, nuovamente San Giorgio, Pavia di Udine, ASL n°7, Ater di Udine, in ogni caso sempre nella Bassa Friulana.
Intanto si sposa nella Chiesa di Scodovacca (Cervignano) con Daniela Zorat e nasce Rosa.
Colussi lavora per le prime imprese sempre della Bassa ovvero con Gregoratto spa, Sguassero spa, De Candido spa, Sostero spa di Lignano, la mitica Coop Ars et Labor ed altre ancora.
Una breve esperienza imprenditoriale con Angelo, papà di Daniela, in C.I.E.C. s.p.a., Edilcava s.rl., Ci.pre Costruzioni s.r.l., Union Beton s.p.a. e con il Consorzio Industriale Cave Medio Friuli. Colussi era entrato nel P.S.I. dell’on. Benedetto Craxi, detto Bettino.
Il consiglio comunale di Udine nomina Colussi nel C.d.A della CRUP con la presidenza dell’avvocato Bertossi e, in seguito con un nuovo mandato, con l’avvocato Antonio Comelli, già presidente della Amministrazione Regionale.
Lavora politicamente portando nel paesello di Cervignano del Friuli il ministro Claudio Signorile (trasporti) e il ministro Gianni De Michelis (esteri). Due operazioni brillanti realizzate con il copare Valmore Venturini.
Colussi lavora anche come consulente tecnico per Autovie e Servizi s.p.a. di Trieste.
Rimane vicino al senatore Ferruccio Saro e Franco Castiglione e al deputato Francesco De Carli e Gabriele Renzulli.
Con la caduta del Muro e crollo del Movimento Operaio e Socialista Italiano inizia un periodo di fermo, di ripensamento e di riflessione. Inizia a viaggiare andando a Madrid, Roma, Napoli, Sud Italia, Ibiza e Formentera, Londra, Berlino, Fracoforte, Istambul, Ankara, New York, Jamaica, Barcellona, Sicilia, Sardegna, Corsica, numerose volte in Grecia, visitando Atene, Tirinto e Micene e Delfi, Corinto, Creta, Santorini, Mikonos e poi Yemen, Malta e il nord Africa, Egitto, Marocco, Tunisia, ma anche Capoverde e Zanzibar. Daniela si muove anche da sola: 2 volte a Cuba, Los Angeles, in Israele, e nelle nuove repubbliche baltiche, in Messico… A dicembre a Natale e San Sivestro però, sempre a Plodn con piccole fiaccolate, grandi mine e fuochi di artificio.
Durante quel periodo Colussi non legge decisamente nada de nada e lavora poconiente: 3 lavori. Specificatamente un fabbricato commerciale a Monfalcone (gruppo Pellicano), un lavoro a Cervignano il cosiddetto Eremo di Gabriele D’Annunzio, un lavoro a Palmanova per USL n°7 (la ristrutturazione del manicomio di Sottoselva). In quella occasione incontra lo psichiatra dr. Angelo Righetti di Zocca (Modena) amico di Vasco Rossi anche lui di Zocca. Colussi inizia una nuova e divertente e affascinante avventura con il Popolo di Vasco.
Contemporaneamente inizia una esperienza politica in campo autonomista friulano e fonda un gruppo indipendentista Fronte Friuli Indipendente, insieme ad alcuni amici vecchi e nuovi.
Rosa cresce conseguendo la maturità classica allo Stellini di Udine, una laurea in filosofia a Trieste, un master a Londra, un master del Sole 24ore in marketing e management, uno stage in POPAI (una invenzione americana) a Milano galleria San Babila, un lavoro in Cargo Chemical s.r.l. a Milano. Rosa muore nella sua-sua casa di Milano ai Navigli a 27 anni in data 01 mar 07. Colussi compie 60 anni e va letteralmente in pensione in tutti i sensi possibili ed immaginabili. Gli rimangono sempre suoi vecchi amici PCI, DC, PSI e PSIUP, gli amici e i ricordi del glorioso ITI Malignani, colleghi con i quali praticava il Giro della Morte a Udine e studenti sparsi dappertutto, i parenti Colussi, Tesini, Mjlochi, Rossi, Zorat. Sponton, Martelossi, Vigo e Barbanti, Malacrea e Kechkler alcuni altri amici in campo autonomista e indipendentista friulano, come Pedronetto, Moratti, Pozzo, Bonutti : specificatamente a Cervignano si considera amico del prof. Mauro Travanut, del dr. Alberto Rigotto e del dr. Candotto, oltre naturalmente ai negoziatori giusti (Corrado, Falone, Zonch, Bertoz, Piovesan detto Pioggia) e di tutte le osterie giuste. Insomma per tornare all’inizio politica, vino, un po’ di affari, architettura 0, qualche trattoria ok, un po’ di edilizia…
I miti? G.B. Campeis, Daniela e Rosa, Angelo Zorat, uno giusto della Questura udinese di Palucje, una infermiera del dr.Fonzar, Claudio Cojaniz, Libero, il Blasco, Bettino, Silvio, il presidente Dellai e non l’Illy, e per finire il prof D’Aronco e PPP, il poeta e l’intellettuale di Casarsa e di tutto il Friuli, la piccola/grande Patria…
Colussi has also a dream: “Berlusconi fa rima con Veltroni” dice. Anche se la città di Milano vince sempre, comunque e ovunque. Ma se i 2 in fine si decidessero a costruire una bella cooperativa/alternativa politica, economica e sociale tutto e tornerebbe finalmente come prima, con una punta di autonomia ed indipendentismo in più che sicuramente, ma sicuramente, non guasterebbe …E a casa tutti-tutti, ma tutti, i signori dipietrini, i soliti furbetti del più furbetto dei quartieri milanesi, che hanno segnato una delle pagine più brutte e vergognose della storia italiana.
Milano, nov 08
by Aldo and Rosy
|
Dicevamo prima che, dopo la caduta del 1° Governo Berlusconi, circa in quegli anni, il Colussi (friulano al 300%) continuava a ripetere a sè stesso, e naturalmente agli altri, che i Friulani non sono e non possono proprio essere Padani, se non altro per un problema idro-geologico.
Infatti le acque meteoriche della pianura friulana vanno a scaricare dritte dritte tutte nel Tagliamento o nel Livenza, ma certamente NON nel Fiume Po (senza nulla togliere alle capacità politiche, e alle intuizioni politiche, e al naso/fiuto politico dell'onorevole Umberto Bossi).. Milano è, e resta pur sempre Milano!
Il Popolo Friulano è in incrocio formidabile di lacrime e sangue del Popolo Romano, Slavo e Germano... continuava a ripetere il Colussi e i suoi.
Contatta anche telefonicamente il professor Miglio e gli comunica la sua intenzione di fondare un Movimento Indipendentista Friulano. L' onorevole Miglio un po' meravigliato, un po' contento, e un po' perplesso... dice e non dice... borbotta telefonicamente...insomma praticamente... nè si nè no.
Ed ecco che il Colussi, con un gruppo di 30 amici, dopo infinite discussioni e infiniti brindisi di Tokay, Cabernet e Refosco, fonda presso il Notaio Suitner di Udine, lo Statuto e l'Atto Costitutivo di "Fronte Friuli Indipendente".
Un progetto politico-culturale, semplice semplice, la costruzione di una impalcato strutturale dello "Stato del Friuli", sul modello ormai collaudato dello FreystaatBayern (Libero Stato di Baviera)
Fa un esperimento alle elezioni amministrative nel Comune di Torviscosa. Riesce a prendere circa il 10% dei voti e diventa consigliere comunale, proprio nell'anno di "inizio carriera" (come sindaco) dell'architetto Roberto Duz.
L'anno dopo, il Movimento Indipendentista candida alle elezioni politiche per il Collegio della Bassa Friulana l'amico fraterno Enrico Moratti.
Moratti, già dirigente sindacale a Torviscosa, prende circa un 5/7% dei voti nella Bassa Friulana. Un successo fuori dalle righe....una marea, una valanga di voti.
Il Colussi, circondato da 2 damigiane, ricorda ancora la tragedia della raccolta delle firme per poter concorrere alle elezioni politiche, in accordo con il "Fronte Giuliano" del dottor Giorgio Marchesich di Trieste.
Ancora l'anno dopo, Colussi non molla e, in accordo con il professor Giancarlo Pedronetto (detto Pedro) di Muzzana, spinge e appoggia dall'esterno l'operazione di 3 consiglieri regionali, che fondano "Unione Friuli" (Unione del Movimenti Autonomisti e Indipendentisti del Friuli).
Unione Friuli spunta 1 consigliere regionale (il dr. Giorgio Pozzo) che diventa anche assessore regionale. Colussi invece viene sonoramente trombato e tombato.
L'anno seguente Fronte Friuli Indipendente non si ricandida a Torviscosa.
Roberto Duz si toglie, con malcelata soddisfazione, un sassolino dalla scarpa, tira un bel sospiro di sollievo e, quasi quasi per premiare il Colussi, gli presenta il dr. Renato Andretta, amico e socio a sua volta del dr. Ennio Doris, amico e socio a sua volta dello Zio Silvio, detto anche il CAV.
Poco dopo Andretta conferisce allo Studio Colussi un incarico professionale per un Piano di Lottizzazione Residenziale su circa 30.000mq. di sua proprietà.
Progetto approvato da Comune, Provincia, Regione e... rimasto lettera morta, ma proprio proprio morta, campi di mais coperti di carta firmata Colussi.
Il Colussi (poveretto!!!) non si era accorto che i tempi non erano davvero più gli stessi.
Si era già passati dal Progetto per costruire case, e palazzi, e muri di ogni genere.. al Progetto per consumare carta ed inchiostro e.. incassando comunque una bella parcella. Amen.
Fu cosi' che "Fronte Friuli Indipendente" finì quella volta in un gran Mare Morto, morto di carte sporcate d'inchiostro.
Agosto 2010
by Aldo and Rosi

.....per memoria di un giorno fortunato....Torre di Zuino 21-XI-1923.... scrive Morpurgo. Il nonno materno del Colussi è il cacciatore sulla destra, Girolamo Tesini detto "il Risar".
NOTE
Lucio....Lucio Cinti, dottore in ingegneria, già sindaco di San Giorgio di Nogaro, già Presidente Consorzio Zona Industriale Aussa Corno, 2 mandati come consigliere regionale.
Edi....Edi Beltramini, dottore in pedagogia, già sindaco di Torviscosa, già presidente e fondatore della Azienda/ Consorzio per il Rifiuto e Smaltimento Acque Industriali ( il cosiddetto Tubone)
Nino.....Nino Orlandi, dottore in legge, avvocato e giornalista con studio in Udine, Sindaco di Latisana, già vicepresidente degli Ospedali della Bassa Friulana, fondatore di una Banca a Pertegada
Dino....Dino Merlo, dottore in architettura, imprenditore, già sindaco di Torviscosa, già vicepresidente dellaeroporto del Friuli VG.
Santino....Sante Biasutti, dottore in economia e commercio, già sindaco di Palazzolo dello Stella, presidente Ente Fiera di Udine, dirigente e vicedirettore IACP (oggi ATER) di Udine.
Pioggia....Claudio Piovesan, imprenditore, amministratore delegato della DCA SYSTEM (elaborazioni contabili) di Cervignano del Friuli. Cuoco di livello globale.
Pedro....Giancarlo Pedronetto, dottore in lettere antiche, già sindaco di Muzzana, già consigliere regionale e Vicepresidente della Giunta Regionale del Friuli VG, fondatore di Unione Friuli.
Razzo....Valmore Venturini, perito di ITI Malignani in Udine, già assessore e vicesindaco di Cervignano, già responsabile della segreteria del viceministro senatore Franco Castiglione di Udine. Tecnico dei vvff di Udine e assessore LLPP in Comune di Manzano
Enrichetto.....Enrico Bulfone, dottore in legge, 3 volte consigliere regionale e vicepresidente della Provincia di Udine, avvocato con studio in Udine.
Checco.....Gianfranco Turchetti, imprenditore, già assessore in Comune di Torviscosa, già presidente per 10anni del cosiddetto Tubone, titolare del Convivio, giocatore di golf. Dirigente d'Azienda in una Impresa Coop di Servizi Veneta.
Febo.....Fabio Turchini, dottore in lettere moderne, filosofo, consulente e dirigente di EUPRAGMA srl in Udine, imprenditore.
Scarpis o scarpe.................., maturità classica J.Stellini di Udine, filosofo in Cervignano del Friuli, già intellettuale e consulente di Fronte Friuli Indipendente. Un grande amante della letteratura inglese e francese. Perfetta conoscenza della lingua inglese e francese (parlata e scritta). Grande esperto di informatica.
Andretta dottor Renato, imprenditore agricolo, di Tombolo di Padova (PADOVA)
Doris dottor Ennio, imprenditore finanziario, di Tombolo di Padova (MILANO)
Zio Silvio.. Berlusconi dr. Silvio, il 1mo imprenditore e finanziere d'Italia, tra i primi in Europa, tra i primi nel Villaggio Globale. Un solo problema: come fare un accordo e trovare un punto di equilibrio, pur precario, pur temporaneo, ma credibile con l'onorevole Massimo D'Alema?
Nota fuori Note...Colussi: la stabilità economica/politica non ha un prezzo, che non possa essere pagato:... Silvio devi pensare Bettino in tutti i sensi.
Gli italiani sono stufi di essere governati da ladri, ladruncoli, imbroglioni, puttane, travestiti, statali, analfabeti, comici da avanspettacolo, furbetti di ogni tipo.
I nostri figli come possono con 1000euro/mese (quando va bene) sopportare questo peso titanico? Attenzione qui crolla tutto. Ma proprio tutto (dice il Colussi)
Giangi.....Turchini dottor Gianfranco, laureato in lettere antiche, classe 48, dotato di attestato per essere stato il più giovane dirigente d'azienda d'Italia, già direttore generale di Solatrix spa, oggi consulente tecnico in Veneto del Gruppo Puntin (sanità privata)
JB Campeis....(non è un Wisky).....Campeis Giovanni Battista, avvocato con studio in Udine (numer one del Lombardo-Veneto). Avvocato della famiglia Colussi.
Cojaz....Cojaniz maestro Claudio, musicita e compositore, grande jazzista, San Giorgio di Nogaro e Ajello. Viene ala ribalta televisiva romana 20 anni fa, componendo la sigla di "Mixer" di Minoli
Rig8.....Rigotto dr. Alberto, già studente ITI Malignani di Colussi per un trimestre, laureato Università di Udine dove rimane come docente (?), commercialista con studio in Cervignano del Friuli, responsabile ammnistratovo di Udinese Calcio spa.
Studio Mjlocco....Milocco geom Enor, 90 anni, studio i Latisana, partecipa nel TEAM di D'Olivo per la progettazione della Spirale di Lignano Sabbiadoro. Cugino della mamma di Colussi.
Kechler...... Kechler conte Alessandro, maturità Jacopo Stellini di Udine, Fraforeano. Sposa Maria Irene Barbanti, cugina materna del Colussi.
Marcilo… De Marchi geom. Marcello, dottore in architettura presso IUAV di Venezia, studio in San Giorgio di Nogaro con ingener Sandro Titton di Malisana, e anche dirigente LLPP in Cervignano del Friuli. Si vanta di aver avuto 10 in disegno al Marinoni, quando già collaborava con la CILA VALDADIGE spa e…per al proprietà transitiva… con l'architetto Gino Valle di Udine.
Marcilo….Marcello perito Sesso, maturità ITI Malignani di Udine, copare di nozze di Colussi, pensionato e componente del CdA della COOP NORD EST di Reggio Emilia
Blasco….Vasco Rossi con il mitico e abbronzatissimo Solieri…..una voce e una chitarra, musica e sogno di ogni Roxy-Bar
Vidali…..Paolo Vidali, compagno di banco alle elementari e al ginnasio di Colussi, maturità classica J.Stellini di Udine, si iscrive a scienze matematiche alla Università degli Studi di Trieste. Scappa a Roma a 20 anni per fare fame e traccheggiare a Trastevere, in via dei Riari, come attore, aiutoregista, regista, comparsa, sceneggiatore, direttore di doppiaggio etc…(e chi più ne ha, più ne metta). Regista di un bellissimo documentario su Torviscosa, contenente all'interno anche spezzoni di un documentario di Antonioni del 37 realizzato per SAICI. Oggi direttore Centro Audiovisivi di Udine.
Soardo…..Soardo dr.prof. Giuliano, amico- amico di Colussi dal 68 ai primi anni 90. Dottore in scienze sociali a Trento, insegnante di ruolo di tutto. Trapolero e venditore di qualsiasi cosa che abbia le caratteristiche per poter essere comprata-venduta. Rifugiato in Canonica e in Convento, dove fa finta di espiare tutto ciò che NON può essere espiato.
Milano 2010
By Aldo & Rosy
 |
 |
| ....Il Cojaz ovvero il Maestro |
| Monumento al Corvo (2008), ovvero Corvo + Ulivo........di Evaristo Cian di Ruda. |
|